sabato 10 dicembre 2011

Italy loves Russia, Russia loves Italy

11 dipinti di Caravaggio fino al 20 Gennaio 2012 risiederanno al museo di Mosca. Come mostrano le locandine appese in ogni angolo della città, è la più grande mostra di Caravaggio organizzata fuori dall'Italia. Le aspettative sono molto alte tanto che si pensa che batterà il record della mostra di Dalì.
Il museo Puskin è uno dei più importanti in Russia e oltre alle tantissime opere provenienti da tutto il mondo ha una vasta sezione dedicata alle copie:copia del Davide di Michelangelo, del colosseo di Donatello ,statue romane e greche. La scelta di contenere delle copie è a fine educativo:dare la possibilità a coloro che non possono recarsi all'estero di poter ammirare le grandi opere.

All'interno delle singole sale sono appese dei grandi pannelli che raccontano tutto sulla vita dell'artista e sulle sue opere,dando cosi la possibilità non soltanto di guardare ma anche di documentarsi.
Queste sono tre delle 11 opere di Caravaggio presenti nel museo.
Amore dormiente 1608.

Ragazzo con canestra di frutta 1593


Adorazione dei pastori 1609
L'Italia e la Russia hanno deciso di celebrare quest'anno il loro stretto rapporto culturale.
Questo legame che dura da secoli viene celebrato in Russia con Caravaggio e in Italia con alcune mostre di opere russe.



Al Palazzo delle Esposizioni a Roma una intera mostra dedicata ai 50 anni del socialismo realista.Esso è movimento artistico russo del XX secolo che esaltò il ruolo sociale dell'arte e la superiorità del contenuto sulla forma.



 Al Castel San'Angelo si potrà ammirare una esposizione di 40 opere unica e mai vista: le icone russe del XV-XX secolo.La mostra parte dal periodo medioevale fino ai giorni nostri esplorando l'evoluzione del disegno secondo le diverse scuole di quel periodo.

Roma riesce ad accontentare anche gli amanti della musica. Il 23 dicembre presso l'Auditorium si potrà assistere ad un concerto diretto da Denis Matsuev, pianista russo.

...Per le feste, lasciamoci incantare dal mondo russo! 

Nessun commento:

Posta un commento